Tranceform, il font display gratuito di Andreas M. Nylin del 2001, punta tutto su un look techno segmentato. Le lettere sono costruite con solidi blocchi quadrati dagli angoli smussati, dando alle maiuscole un ritmo fatto di griglie, come nei pannelli di segnalazione; il risultato è più sintetico che fantasy futuristico.
È perfetta per loghi di videogiochi, flyer di musica elettronica, titoli sci-fi, locandine e branding ispirato alle interfacce, dove le parole brevi richiedono una voce modulare decisa. Essendo un font gratuito, Tranceform è ideale anche per titoli di copertina e monogrammi: quei segmenti ripetuti danno anche alle scritte più brevi un aspetto codificato, meccanico e volutamente essenziale.