Tamagotchi, un font pixel gratuito di Daniel Brandt, richiama la grafica dei giochi portatili di fine anni '90 con lettere composte da solidi moduli quadrati. Il ritmo è schietto e giocoso, tutt'altro che levigato, con bordi a gradini e ampi spazi che lo fanno sembrare perfetto per un piccolo schermo LCD.
Si adatta naturalmente al branding retro-gaming, ai flyer di eventi tech, agli overlay per lo streaming, alle fanzine e ai titoli dei poster, dove l'atmosfera da "dispositivo tascabile" conta più della perfezione. Essendo un font gratuito, funziona bene anche per titoli e brevi loghi, perché la griglia a blocchi conferisce anche alle scritte più brevi il feeling dei vecchi animali virtuali e dei primi giocattoli digitali.