Acacia 23, un font gratuito dallo stile trash creato da Edom Wahyudi, punta su un look a pennello secco e inchiostro graffiato, con lettere che sembrano incise e trascinate rapidamente sulla pagina. I bordi grezzi, i tratti spezzati e il ritmo irregolare le conferiscono un mood artigianale inquieto, che ricorda più la carta vissuta che una tipografia display ordinata.
È perfetta per titoli di poster, copertine di fanzine, grafiche per band, copertine di libri e aperture editoriali dall'atmosfera cupa, dove un font con una tale abrasione può dettare il tono. Usalo per brevi titoli, cartelli o parole singole che richiedono un gesto grezzo e consumato, perché qui la texture è il messaggio tanto quanto le lettere stesse.